lunedì 11 marzo 2013
giovedì 22 novembre 2012
Anagni: Blocco Studentesco in piazza con tutti gli studenti
Anagni (FR), 21 novembre – Questa mattina numerosi militanti del Blocco Studentesco hanno partecipato alla manifestazione studentesca svoltasi ad Anagni, dove gli studenti di tutte le scuole superiori sono confluiti in un unico grande corteo, che si è allungato dalla chiesa di S. Vincenzo al palazzo comunale della città dei papi. Gli studenti del fulmine cerchiato hanno colorato la città con fumogeni e tricolori, innalzando cori e trascinando gli studenti.
“La manifestazione di oggi è stata molto importante – ha spiegato Alessandro Cimaroli, responsabile provinciale del Blocco Studentesco – perchè ha dimostrato come sia forte la voglia di cambiamento da parte degli studenti della nostra provincia e come vada a superare largamente la logica degli opposti estremismi fomentata nella scorsa settimana a Frosinone da alcuni esponenti antifascisti, studenti e non.''
''Continueremo a gridare forte il nostro dissenso contro questo governo di tecnocrati e banchieri - conclude Cimaroli - che stanno consentendo l’ingresso dei privati nei consigli scolastici dividendo gli istituti tra quelli di serie A e quelli di serie B''.
I.I.S "Da Vinci - Brunelleschi": Il Blocco Studentesco passa alla rappresentanza d'istituto.
Frosinone, 21 novembre 2012 – Il Blocco Studentesco conquista la rappresentanza d’istituto all’ I.I.S “Da Vinci – Brunelleschi” con il candidato Giorgio Improta.
Il candidato del movimento studentesco di Casapound Italia è stato eletto rappresentante d'istituto con circa cento voti. “Questo è il quarto anno consecutivo nel quale il Blocco Studentesco viene eletto nell’istituto – afferma il direttivo provinciale del fulmine cerchiato – siamo molto contenti per il risultato ottenuto, che evidenzia ulteriormente la crescita del nostro movimento”. “Portando avanti un programma valido e completamente realizzabile – spiega Giorgio Improta – abbiamo ottenuto un ottimo riscontro da parte degli studenti, i quali ci hanno premiato per il lavoro svolto finora, che continuerà ancora più deciso per tutto l’anno scolastico”
mercoledì 14 novembre 2012
Frosinone, Blocco Studentesco: ''No al caro libro'' e spuntano manichini-studenti che simulano il suicidio
Frosinone, 10 novembre
- "No al caro libro": così recita lo striscione affisso in nottata dai militanti del Blocco Studentesco dinanzi l’Istituto d’Istruzione Superiore "Da Vinci-Brunelleschi" (in foto), affiancato da alcuni manichini che simulano il suicidio di alcuni studenti. "Gli studenti e le loro famiglie sono costretti, ogni anno, a vedere aumentare a dismisura la spesa in testi scolastici - afferma il direttivo provinciale del movimento studentesco di CasaPound Italia - Da anni il Blocco Studentesco si batte per l’adozione del libro di testo unico per materia a livello regionale, che sarebbe sicuramente, associandolo a una maggiore facilità nella compravendita dei libri usati, la soluzione ai continui e pesanti rincari del prezzo dei libri". "Il suicidio di tre studenti che portano sulle loro spalle il grande peso dei libri, economicamente parlando, è la rappresentazione simbolica di come la “privatizzazione del sapere” perpetrata dagli accordi tra governo, case editrici e professori, stia facendo diventare l'istruzione un lusso per pochi privilegiati – conclude Alessandro Cimaroli, responsabile provinciale del Blocco Studentesco - Non lasceremo che questo Governo illegittimo e asservito ai poteri forti e alle logiche della Finanza ci declassi il futuro".
- "No al caro libro": così recita lo striscione affisso in nottata dai militanti del Blocco Studentesco dinanzi l’Istituto d’Istruzione Superiore "Da Vinci-Brunelleschi" (in foto), affiancato da alcuni manichini che simulano il suicidio di alcuni studenti. "Gli studenti e le loro famiglie sono costretti, ogni anno, a vedere aumentare a dismisura la spesa in testi scolastici - afferma il direttivo provinciale del movimento studentesco di CasaPound Italia - Da anni il Blocco Studentesco si batte per l’adozione del libro di testo unico per materia a livello regionale, che sarebbe sicuramente, associandolo a una maggiore facilità nella compravendita dei libri usati, la soluzione ai continui e pesanti rincari del prezzo dei libri". "Il suicidio di tre studenti che portano sulle loro spalle il grande peso dei libri, economicamente parlando, è la rappresentazione simbolica di come la “privatizzazione del sapere” perpetrata dagli accordi tra governo, case editrici e professori, stia facendo diventare l'istruzione un lusso per pochi privilegiati – conclude Alessandro Cimaroli, responsabile provinciale del Blocco Studentesco - Non lasceremo che questo Governo illegittimo e asservito ai poteri forti e alle logiche della Finanza ci declassi il futuro".
mercoledì 26 settembre 2012
Blocco Studentesco: "No al Governo dei Baroni". Oggi la mobilitazione nazionale contro Monti e spending review
In decine di città, tra cui anche Frosinone, gli studenti in piazza in difesa del proprio futuro, contro le misure antisociali del governo dei poteri forti
Frosinone, 26 settembre - Cortei, scioperi, occupazioni, blitz, flash mob. In più di 20 città, da Roma a
Milano, passando per Frosinone, Torino, Napoli, Bolzano, Palermo e molte altre, si è svolta la giornata di mobilitazione nazionale del Blocco Studentesco per dire "no al Governo dei Baroni". "Quella che Monti ha definito la 'generazione perduta' - spiega Alessandro Cimaroli, responsabile provinciale del Blocco Studentesco - oggi ha voluto dimostrare di non essere disposta ad accettare i dettami di un governo illegittimo e al servizio dei poteri forti, di non voler credere che misure come una spending review che colpisce scuole e università, ennesimo atto di distruzione sistemica dello Stato sociale e di perdita di sovranità nazionale, siano nell'interesse del popolo italiano e in particolare dei più giovani. Per questo oggi la 'generazione perduta' ha voluto dare il suo 'assalto al futuro'; un futuro dove non permetteremo l'esistenza di università private riservate a pochi privilegiati, dove la scuola pubblica sarà considerata un punto di forza, dove non ci saranno ministri come Profumo espressione di banche e poteri forti, dove sarà la giovinezza a decidere del proprio destino e non una banda di vecchi prezzolati al servizio della speculazione finaziaria internazionale".
Milano, passando per Frosinone, Torino, Napoli, Bolzano, Palermo e molte altre, si è svolta la giornata di mobilitazione nazionale del Blocco Studentesco per dire "no al Governo dei Baroni". "Quella che Monti ha definito la 'generazione perduta' - spiega Alessandro Cimaroli, responsabile provinciale del Blocco Studentesco - oggi ha voluto dimostrare di non essere disposta ad accettare i dettami di un governo illegittimo e al servizio dei poteri forti, di non voler credere che misure come una spending review che colpisce scuole e università, ennesimo atto di distruzione sistemica dello Stato sociale e di perdita di sovranità nazionale, siano nell'interesse del popolo italiano e in particolare dei più giovani. Per questo oggi la 'generazione perduta' ha voluto dare il suo 'assalto al futuro'; un futuro dove non permetteremo l'esistenza di università private riservate a pochi privilegiati, dove la scuola pubblica sarà considerata un punto di forza, dove non ci saranno ministri come Profumo espressione di banche e poteri forti, dove sarà la giovinezza a decidere del proprio destino e non una banda di vecchi prezzolati al servizio della speculazione finaziaria internazionale".
domenica 16 settembre 2012
martedì 12 giugno 2012
FROSINONE: PALESTRA L. SEVERI, UN'ALTRA VITTORIA DEL BLOCCO STUDENTESCO
Frosinone, 12 giugno - La Giunta Provinciale di Frosinone, presieduta dall’On. Antonello Iannarilli, ha approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo per il rifacimento della copertura della palestra del Liceo Scientifico Francesco Severi, con lo stanziamento di 148.000 euro.
Un’altra vittoria del Blocco Studentesco, che nel febbraio scorso in seguito all’abbondante nevicata abbattutasi sulla Ciociaria, aveva denunciato il problema con un'azione futurista e con continui volantinaggi.
“Per molti mesi gli studenti sono stati costretti a svolgere le ore di Educazione Fisica in situazioni disastrose, a volte culminate con danni personali dovuti a cadute e scivolamenti - spiega il coordinamento provinciale del Blocco Studentesco - l'approvazione di questo progetto dimostra quanto sia stato importante il nostro apporto nella denuncia di questa situazione''.
Ci auguriamo che con l'avvento del prossimo anno scolastico - conclude il Blocco Studentesco - gli studenti del Severi potranno svolgere le ore di Educazione Fisica nella totale normalità.''
