sabato 26 luglio 2014

Accordo Miur-Anpi, Blocco Studentesco: "nessuna lezione dai maestri dell'odio politico"

Il protocollo d'intesa siglato dal ministero dell’Istruzione con l’Associazione nazionale dei partigiani è una vergognosa operazione ideologica, gli studenti italiani non hanno bisogno di lezioni di democrazia dettate dai maestri dell'odio politico". Lo afferma in una nota il Blocco Studentesco in riferimento all'accordo tra Miur e Anpi teso a “promuovere e sviluppare progetti didattici nelle scuole per divulgare i valori della Costituzione repubblicana e gli ideali di democrazia, libertà, solidarietà e pluralismo culturale”. Il movimento giovanile di CasaPound prosegue affermando che "le vicende che hanno coinvolto la nostra nazione nel periodo tra il 1943 e 1945 devono essere oggetto di studio per gli storici, non possono essere strumenti ideologici utilizzati per legittimare il sistema e soprattutto un'associazione come l'Anpi non può essere considerato un soggetto imparziale. L’Anpi è nota infatti per le sue prese di posizione, con l’anima di scomunica, rivolte contro gli avversari politici e in generale contro chiunque metta in discussione il dogma di una resistenza eroica e senza macchie. Può davvero questa associazione insegnare qualcosa in tema di libertà di espressione o di associazione quando è la prima che si scaglia contro le iniziative di partiti politici non graditi e di alcuni ne invoca addirittura lo scioglimento? Noi pensiamo di no".

mercoledì 19 marzo 2014

Cassino, stiamo arrivando!

lunedì 24 febbraio 2014

SANITA', BLOCCO STUDENTESCO INVITA GLI STUDENTI DELLA PROVINCIA A MANIFESTARE MERCOLEDI AD ANAGNI.

Frosinone, 24 febbraio - Il Blocco Studentesco, movimento nelle scuole di Casapound Italia, invita tutti gli studenti della Provincia di Frosinone a scendere in piazza mercoledì 26 febbraio alla manifestazione cittadina contro la chiusura dell'ospedale di Anagni. L'appuntamento è fissato alle ore 10 in V.le Regina Margherita. La manifestazione ha lo scopo di richiamare l'attenzione sulla preoccupante situazione sanitaria che affligge Anagni e tutto il territorio ciociaro. "Il nostro invito è rivolto non solo agli studenti anagnini, ma a tutti quelli della Provincia di Frosinone, poiché il problema della sanità è un tema che deve coinvolgere anche e soprattutto noi studenti''. Ha spiegato il Blocco Studentesco in una nota.

lunedì 10 febbraio 2014

Frosinone, Blocco Studentesco ricorda i Martiri delle Foibe nelle scuole di tutta la Provincia.

Frosinone, 10 febbraio - Questa mattina i ragazzi del Blocco Studentesco, movimento nelle scuole di CasaPound Italia, hanno distribuito dei volantini per ricordare i Martiri delle Foibe, nelle principali scuole della provincia, da Frosinone a Cassino, da Anagni a Fiuggi. "Con questo volantinaggio abbiamo voluto ricordare a tutti gli alunni il sacrificio dei nostri connazionali barbaramente massacrati dai Partigiani di Tito, con la sola colpa di essere italiani e di non volerlo rinnegare''. Spiega Armando Conte, responsabile provinciale del Blocco Studentesco. "Nonostante la volontà di infangare il ricordo di questa tragedia da parte di alcune istituzioni e docenti - continua Conte - noi abbiamo voluto ricordare i nostri fratelli sensibilizzando tutti quegli alunni che non erano neanche a conoscenza delle Foibe e dell'esodo della nostra gente dalle terre giuliano-dalmate. I ragazzi sono rimasti colpiti da tutto questo odio e dal silenzio dei professori''. "Il nostro obbiettivo è quello di portare alla memoria di tutti, soprattutto dei ragazzi, quello che per decenni è stato tenuto nascosto - conclude Conte - e quel coraggio che tanti italiani hanno avuto essendo pronti a morire, pur di non rinnegare la propria Patria e di non sottostare alla follia comunista''.

venerdì 13 dicembre 2013

Frosinone: Blocco Studentesco in piazza per la sicurezza nelle scuole insieme agli studenti dell'alberghiero di Fiuggi.

Frosinone, 13 dicembre - Il Blocco Studentesco, movimento nelle scuole di CasaPound Italia, è sceso questa mattina in piazza a Frosinone insieme agli studenti dell'istituto albelghiero di Fiuggi, per chiedere interventi immediati circa la sicurezza dell'edificio scolastico e in generale per tutti gli istituti ciociari. "In questo edificio c'é mancanza di sicurezza, sono assenti addirittura scale antincendio e uscite di emergenza - spiega Armando Conte, responsabile provinciale del Blocco Studentesco - non si puó scherzare in questo modo sulla pelle degli studenti e oggi siamo scesi in piazza per chiedere l'intervento immediato delle istituzioni competenti per la messa in sicurezza di tale istituto". Il corteo ha visto la partecipazione di circa 400 studenti e colorando le strade del Capoluogo é terminato sotto il Palazzo della provincia di Frosinone dove c'è stato un incontro con il Presidente Patrizi e l'Ingegner Trento. "Questo intervento é stato molto esaustivo e si é arrivati ad una soluzione concreta per la nostra scuola''. Hanno affermano i rappresentanti di istitut. "Continueremo a portare avanti le nostre battaglie per quanto riguarda la scuola pubblica e la sicurezza degli istituti ciociari - conclude Conte - Siamo il primo movimento studentesco della Provincia di Frosinone e marceremo sempre al fianco degli studenti per risolvere le problematiche più importanti che aflligono l'istruzione pubblica nella nostra terra''.

venerdì 29 novembre 2013

Scuole, Frosinone: Blocco Studentesco in piazza insieme a tutti gli studenti, guida il corteo studentesco.

Frosinone, 29 novembre 2013 - Si è svolto questa mattina a Frosinone il corteo studentesco che partendo dalla Villa Comunale e concludendosi in Piazza Gramsci, sotto il palazzo della Provincia di Frosinone, ha colorato le vie della città. A guidare il corteo insieme a tutti gli studenti della Provincia c'era il Blocco Studentesco, movimento nelle scuole di CasaPound Italia. ''Il nostro striscione recitava 'Assalta il Futuro!': questa frase è l'emblema della manifestazione - spiega Armando Conte, responsabile provinciale del Blocco Studentesco - questa mattina siamo scesi in piazza affinché non ci venga negato il futuro, in una situazione che sta degenerando mentre questo governo si preoccupa maggiormente degli istituti privati anziche dell'istruzione pubblica: noi crediamo che non poteva esserci risposta migliore da parte degli studenti ciociari, che questa mattina si sono presentati in piazza a centinaia''. "Si è manifestato anche affinché la Provincia crei un'anagrafe degli istituti ciociari - continua Conte - per prendere in considerazione maggiormente quelli che si trovano in una situazione disastrata per quanto riguarda l'edilizia scolastica, non garantendo l'incolumità degli studenti''. ''Altre problematiche affrontate sono state ad esempio quelle relative ai trasporti che sono sempre meno efficienti - ha continuato il direttivo del Blocco Studentesco - tutte le tematiche venute fuori durante la manifestazione sono state esposte al commissario straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi, il quale ha ricevuto una delegazione di studenti e ha preso l'impegno di agire nell'immediato per migliorare il tutto per quanto concerne l'istruzione pubblica nel territorio ciociaro'' . "Nonostante la voglia di manifestare in totale apoliticità e apartiticità da parte del nostro movimento e da parte della maggior parte degli studenti - conclude il Blocco Studentesco - dobbiamo purtroppo ancora una volta prendere atto del fatto che alcuni esponenti dichiaratisi 'antifascisti' hanno provato a creare zizzania tra gli studenti con slogan da 'anni di piombo', guidati da persone di cinquant'anni che poco c'entrano con gli studenti, ma siamo comunque felici di come i ragazzi li abbiano emarginati e contestati per la loro ignoranza''.

venerdì 15 novembre 2013

Frosinone: Blocco Studentesco in piazza, antifascisti restano a casa dopo inutili polemiche.

Frosinone, 15 novembre - ''Assalta il Futuro!'': così recita lo striscione esposto questa mattina da parte dei ragazzi del Blocco Studentesco, durante la manifestazione studentesca tenutasi a Frosinone. La Rete degli Studenti Medi,Federazione degli Studenti e le altre formazioni antifasciste, dopo le inutili polemiche sollevate nei giorni scorsi per escludere dalla manifestazione il movimento studentesco di CasaPound Italia che da anni è scudo e spada degli studenti della Ciociaria, non hanno incredibilmente manifestato dopo proclami e attacchi che non sono certo necessari alla risoluzione dei problemi dell'istruzione pubblica in Provincia di Frosinone. ''Oggi siamo scesi in piazza per evidenziare tutti i problemi delle scuole Ciociare e per proporre le nostre soluzioni - spiega Armando Conte, responsabile provinciale del Blocco Studentesco - Le scuole della nostra provincia sono rimaste indietro di almeno un ventennio, non essendo a norma la stragrande maggioranza degli edifici scolastici e quindi continuando a giocare sulla pelle degli studenti''. ''Dopo i ridicoli attacchi della Rete degli Studenti Medi e dalla Federazione degli Studenti che hanno tentato scioccamente e inutilmente di escluderci dalla manifestazione senza avere nessun diritto per farlo - continua Conte - il fatto che loro non abbiano manifestato, oltre che farci sorridere, dimostra quanta malafede ci sia dietro il loro operato oltre all'incapacità. Ci siamo sentiti ancora più in dovere di manifestare per i nostri diritti e per dimostrare ancora una volta che il Blocco Studentesco è sempre al fianco degli studenti indipendentemente dal colore politico, cosa sconosciuta ai movimenti antifascisti. Hanno partecipato alla manifestazione anche molti ragazzi dell’ IPSAAR di Fiuggi e di altre scuole della provincia, dimostrando tutti insieme la grande voglia di combattere e dando una risposta piena di gioia a chi tenta di seminare inutile odio politico tra gli studenti''. Durante il sit-in sono stati contestati i tagli alla pubblica istruzione da parte del Governo: ''E’ assurdo che il Governo continui a tagliare i fondi destinati alla pubblica istruzione in favore degli istituti privati - ha concluso Conte - in uno Stato in cui il sistema scolastico fa acqua ovunque, non può definirsi tale e noi del Blocco Studentesco continueremo a portare avanti la battaglia fino alla fine''.